Una partita folle, ricca di colpi di scena e ribaltamenti continui, chiude la stagione regolare del Siena davanti al proprio pubblico. Al “Franchi” finisce 4-4 contro il Trestina, un risultato che fotografa perfettamente l’andamento di una gara vibrante ma che, alla luce dei risultati dagli altri campi, non cambia il destino dei bianconeri.
Primo tempo: Trestina cinico, Siena in rincorsa
L’avvio è promettente per i padroni di casa, che costruiscono subito due occasioni con Nardi e Barbera senza trovare il vantaggio. A colpire è invece il Trestina: al 15’ un cross sul secondo palo genera l’autorete di Bello. Gli ospiti raddoppiano al 25’ con Priore, bravo a infilare Michielan con un rasoterra preciso.
Il Siena fatica ma reagisce, accorciando le distanze al 42’ grazie al colpo di testa di Mastalli su assist di Bello. Si va al riposo sull’1-2, con la gara ancora apertissima.
Ripresa: montagne russe di emozioni
Nella seconda frazione il match esplode definitivamente. Il Siena trova il pari al 6’ con Andolfi, abile a finalizzare un’azione insistita di Nardi. L’inerzia sembra cambiare e al 14’ i bianconeri completano la rimonta: errore in uscita del Trestina, Barbera recupera e serve Giannetti per il 3-2.
Ma la reazione degli ospiti è immediata. Al 23’ Ferri Marini ristabilisce l’equilibrio, mentre al 27’ Granturchelli firma addirittura il nuovo vantaggio umbro sfruttando un’uscita incerta di Michielan.
Il Siena non si arrende e continua a spingere. Dopo diverse occasioni, il pareggio arriva al 41’: ancora Giannetti, di testa, mette dentro il definitivo 4-4.
Finale e verdetti
Nel recupero il Trestina sfiora addirittura il colpo grosso, ma Priore spreca clamorosamente a tu per tu con Michielan. È l’ultimo brivido di una gara spettacolare che si chiude senza vincitori.
Un punto che serve a poco al Siena: le contemporanee vittorie di Tau Altopascio e Prato rendono irraggiungibile il secondo posto. I bianconeri chiudono comunque con una prestazione di carattere, ma dovranno ora prepararsi ai playoff, dove li attende una trasferta complicata proprio contro il Prato.
Una sfida che richiederà maggiore solidità difensiva, perché se l’attacco convince, le disattenzioni viste contro il Trestina rischiano di pesare nel momento decisivo della stagione.

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