Un anno di sport a Siena tra delusioni e riscatto È uscito l’ultimo numero della stagione 2024/25 di MESESPORT, la storica rivista sportiva senese. Il titolo di apertura è già tutto un programma: “L’oro di Siena, il fascino delle Strade Bianche seduce anche il Giro”. Un chiaro omaggio al ciclismo, che quest’anno ha davvero salvato l’onore dello sport a Siena. E sì, perché nel complesso questa stagione ha lasciato l’amaro in bocca un po’ a tutti. Ma la vera delusione è stata la Robur, che in pochi mesi è crollata dall’Eccellenza alla Serie D, e non certo quella dei sogni. Una parabola discendente che ha fatto male, tanto ai tifosi quanto a chi crede ancora in un futuro per il calcio bianconero. Per fortuna, a ridare un po’ di luce ci ha pensato il ciclismo: le Strade Bianche e il passaggio del Giro d’Italia hanno trasformato Siena, anche se solo per pochi giorni, in una delle capitali mondiali delle due ruote. MESESPORT dedica ampio spazio a questi eventi con articoli speciali e foto esclusive. Ma non si parla solo di calcio o ciclismo. In questo numero ci sono anche approfondimenti su sport come la scherma e l’atletica leggera, in cui Siena può vantare una lunga e prestigiosa tradizione. Dieci cronisti offrono riflessioni, analisi e proposte per il futuro, con l’obiettivo di capire cosa non ha funzionato e, soprattutto, come ripartire. Un numero che vale la pena leggere, soprattutto se amate lo sport vissuto con passione, spirito critico e un forte legame con il territorio.
MESESPORT: un anno di sport a Siena tra delusioni e riscatto
In edicola da oggi 24 giugno

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